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Come faccio a ottenere il PIN della mia tessera sanitaria (TS-CNS)?
Per utilizzare la tessera sanitaria (TS-CNS) per accedere ai servizi online devi necessariamente conoscerne il PIN. Il PIN è la tua chiave personale per accedere in forma sicura, veloce e facile ai servizi, in grado di garantire la privacy, la sicurezza dei dati e la tua identificazione.
Le modalità di rilascio del PIN variano in funzione della Regione che ha rilasciato la TS-CNS.
Per ulteriori informazioni, consulta il portale nazionale Sistema Tessera Sanitaria.
Votare presso ospedali, case di riposo e carceri
I degenti in ospedali e case di cura e i detenuti sono ammessi a votare nel luogo di ricovero o di detenzione. Il voto di questi elettori è raccolto da uno speciale seggio, composto da un presidente e da due scrutatori, durante le normali ore in cui è aperta la votazione (Legge 23/04/1976, n. 136, art. 8 e 9 e Decreto del Presidente della Repubblica 16/05/1960, n. 570, art. 42).
Cosa è il formato PDF?
Il formato PDF ("Portable Document Format") è un formato di file utilizzato per rappresentare documenti. I documenti possono contenere testo, immagini, grafici e contenuti multimediali. È un formato aperto: la sua struttura è stata resa pubblica e chiunque può sviluppare software che leggano e scrivano file PDF senza pagare alcun diritto alla Adobe Systems.
Cosa sono i formati MS/XLS e MS/XLSX?
Un file in formato MS/XLS è un file di calcolo con l'estensione XLS di Microsoft Excel. Un file XLS è usato per contenere informazioni in una griglia di colonne verticali e righe orizzontali. Lo schema tabulare permette di creare diagrammi e grafici ed eseguire svariati calcoli e analisi statistiche.
Cosa è il formato ZIP?
Il formato ZIP può essere paragonato a un contenitore all'interno del quale inserire tutti i tipi di file per far si che essi occupino meno spazio. Per questo motivo un archivio ZIP può essere chiamato anche “archivio compresso“.
Cosa è il formato XML?
Il formato XML ("Extensible Markup Language") è un linguaggio creato per definire una sintassi per la codifica dei documenti che sia gli umani che le macchine potrebbero leggere. Lo fa attraverso l’uso di tag che definiscono la struttura del documento, nonché il modo in cui il documento deve essere memorizzato e trasportato.
I file in formato XML sono comunemente utilizzati da una vasta gamma di applicazioni per trasferire dati tra programmi e possono essere creati e aperti con qualsiasi editor di testo.
Cosa sono i formati MS/DOC e MS/DOCX?
Un file in formato MS/DOC è un editor di testo con l'estensione DOC di Microsoft Word. Un file DOC è usato per creare, formattare e modificare documenti.
Il formato file DOC può essere usato di default per salvare documenti in edizioni di Word pre-2007. Successivamente é stato sostituito da un formato basato su XML con l'estensione DOCX. Nonostante l'adozione di un nuovo formato, documenti DOC sono ancora supportati e leggibili da tutti i prodotti Word, incluso 2007 o successivo.
Un file in formato MS/DOCX è il nuovo file di testo con l'estensione DOCX di Microsoft Word.
Che differenza c'è tra l'ISEE e l'ISE?
L’ISE (Indicatore della Situazione Economica) e l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) sono due parametri che permettono di valutare, in modo sintetico, le condizioni economiche delle famiglie che chiedono prestazioni sociali agevolate o l’accesso agevolato ai servizi di pubblica utilità, cioè prestazioni la cui erogazione dipende dalla situazione economica del richiedente.
L’ISE riguarda la situazione economica familiare nel suo complesso.
Eseguire pagamenti
La presentazione di pratiche alla Pubblica Amministrazione può prevedere il pagamento di somme legate all’erogazione del servizio richiesto. Nelle schede dei servizi erogati dallo Sportello Telematico è presente una sezione dedicata dove è possibile ottenere, prima della presentazione della pratica, tutte le informazioni necessarie così come previsto dal Decreto legislativo 14/03/2013, n. 33, art. 35.
Firmare documenti informatici
Prima di tutto ti occorre un dispositivo di firma
Per poter generare firme digitali hai bisogno di un dispositivo sicuro per la generazione delle firme (una smart card o un token USB).
Se usi una smart card hai bisogno che al tuo computer sia collegato l'apposito lettore.
Trasportare cadaveri, ceneri o resti mortali all'interno del territorio italiano
Per trasferire un cadavere, le ceneri o dei resti mortali occorre chiedere l'autorizzazione al Comune competente (Decreto del Presidente della Repubblica 10/09/1990, n. 285).
L'agenzia funebre trasporta il cadavere dal luogo dove si è completato il periodo di osservazione al cimitero, rispettando le modalità previste dal Regolamento comunale di polizia mortuaria.
Trasportare una salma (prima dell'accertamento di morte)
Il trasporto, cosiddetto "a cassa aperta", della salma deve avvenire entro le quarantotto ore successive al decesso.
Ottenere o recedere l'affidamento delle ceneri
Le ceneri di una persona possono essere affidate a parenti o altre persone:
- quando il defunto ne ha manifestato la volontà
- su volontà del coniuge o, in mancanza, del parente più prossimo; se esistono più parenti di pari grado, è sufficiente la maggioranza assoluta.
Le ceneri devono essere raccolte in un'apposita urna su cui devono essere indicati il nome, il cognome, la data di nascita e di morte del defunto.
L'urna dovrà essere conservata in luogo protetto e confinato.
Disperdere le ceneri
Le ceneri di una persona, anche quelle eventualmente già seppellite, possono essere disperse solo se il defunto ne ha manifestato la volontà.
La volontà del defunto può esprimersi esclusivamente attraverso:
Attivare, modificare o disattivare lampade e luci votive presso il cimitero
L’illuminazione votiva è un servizio erogato dal Comune che mette a disposizione, a chi ne fa domanda, un punto luce sulle lapidi dei propri defunti.
Il Comune si occupa anche della manutenzione: ogni eventuale guasto alla luce votiva deve essere segnalato al Comune che si impegna a sostituirla.
Le lampade e le luci votive possono essere attivate su ogni lapide del cimitero (celle, ossario, campo comune, urne cinerarie, colombari e tombe di famiglia) e hanno la stessa durata della concessione della sepoltura.
Perché un documento informatico firmato digitalmente non può contenere il numero e la data di protocollo?
Il Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, art. 53 detta le regole per la corretta esecuzione della registrazione di protocollo:
